Homepage » Spettacoli » Après Pinocchio
Après Pinocchio

Après Pinocchio


Oh! se potessi rinascere un'altra volta! Ma oramai è tardi, e ci vuol pazienza!! (Pinocchio-cane da guardia del contadino a sè stesso). Geppetto è morto.
La fata turchina non è mai esistita: il Pinocchio "bambino" diventato adulto, ritorna burattino e sogna le sue vecchie avventure. Après Pinocchio (dopo Pinocchio) è uno spettacolo sulla bugia (e quindi sulla verità). La malattia che porta gli adulti a incatenarsi a una vita piena di bugie da rendere impossibile la sincerità è definita "SINDROME DI PINOCCHIO". Bisogna rendersi conto che si tratta di alibi, di scappatoie che impediscono di fare davvero qualcosa "per noi stessi". Si deve fare i conti con la realtà. Ma solo se si ha il coraggio di buttare la maschera si scoprirà che anche gli altri possono farlo e rivelarsi indifesi tanto quanto lo siamo noi. Per chiedere aiuto bisogna avere una visione positiva del mondo, ritenere che le difficoltà siano superabili, e fare della diversità una forza, una qualità rara. La metafora di Pinocchio è la ricerca dell' identità.


La ricerca del burattino, il suo desiderio di diventare un bambino, un bambino vero, è proprio il desiderio di poter vivere, esprimere e trasformarsi continuamente nel Sé. Ma in un mondo dominato dalla fiction, dove i modelli proposti sono la ricchezza e la bellezza, dove si omologa tutto allo stile del tempo o del mercato, difficile è per il nostro Pinocchio capire cosa è giusto e cosa è sbagliato, difficile crescere e diventare "uomo". Chi detiene il potere, controllando di solito l'informazione, conosce bene la morale della novella di Pirandello intitolata La patente: viene ritenuto vero ciò che viene ripetuto con convinzione. In questo scenario da Paese dei Balocchi zeppo di locali notturni, discoteche e iper-mercati, nella lunga notte dell'Anima, Pinocchio vive la sua iniziazione, perdendo anche le qualità del Burattino, per diventare un bravo bambino che dirà sempre la Verità!


In Après Pinocchio non si parla più del burattino che diventa bambino ma della possibilità di diventare un bel giorno, tutti burattini senza anima. Non si parla del gatto e della volpe, ma di noi oggi, travestiti e smascherati, protagonisti di un balletto di trasgressioni, furbizie e buoni propositi. Pinocchio sogna e rivive le sue avventure, le sue prove di coraggio, i suoi tradimenti, le sue bugie.
Il sogno di Pinocchio ci ricorda una infanzia mitica, dove abbiamo vissuto i giorni migliori e forse ricordare ciò che eravamo può aiutarci a capire dove stiamo andando.