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Progetto Risvegli Regione Toscana
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Progetto Risvegli Regione Toscana


Definizione del Progetto "Risvegli", Laboratorio teatrale terapeutico per pazienti psichiatrici, operatori e attori attraverso tecniche del teatro sociale.


Formazione e pedagogia del teatro sociale. Iniziative pubbliche su teatro e disagio psichico e fisico.


6.1. Obiettivi

La pratica del teatro ha una evidente e riconosciuta valenza terapeutica per molti disagi della personalità. Le tecniche dell'attore sono strumenti preziosi per chi è alla ricerca di una possibilità di espressione o per chi tenta di ricostruire un canale di comunicazione.Primo obiettivo del sottoprogetto è la ricerca e l'acquisizione di una consapevolezza del corpo e della psiche attraverso un laboratorio teatrale che si pone lo scopo di risvegliare la creatività dell'individuo come atto propositivo e autonomo. Il lavoro dell'attore può essere assunto come percorso di trasformazione e di autosviluppo. Il teatro diventa così il luogo dove studiare ed esplorare i fenomeni di modificazione e trasformazione della coscienza , mentre le tecniche teatrali sono il veicolo per approfondire le diverse possibilità del "sentire " e del "comunicare". Secondo obiettivo del sottoprogetto è la formazione e la pedagogia teatrale rivolta a giovani attori, operatori del settore e disabili psichici e fisici attraverso l'organizzazione di workshop,stage e convegni sul tema del Teatro e disagio sociale.


  1. LABORATORI DI TEATRO E SPETTACOLI
    Il laboratorio di Teatro e espressione si svolge con una frequenza settimanale e segue un modello flessibile di incontro, ma che prevede la ritualizzazione del tempo, dello spazio, della relazione fra i partecipanti fra di loro e i conduttori, lo stile empatico dell'ascolto e del dialogo. Le diverse fasi che compongono il Laboratorio sono : - Training psico fisico dell'attore: preparazione fisica, presenza scenica - elementi di comunicazione e dinamiche di gruppo - rapporto con l'immaginario e le emozioni formazione dell'attore attraverso le tecniche del teatro sociale, recitazione, improvvisazione teatrale , studio dell'armonizzazione del corpo attraverso la musica, il movimento nello spazio, biodanza e danzaterapia. - Scrittura e adattamento di un testo teatrale: collaborazione degli utenti alla scrittura drammaturgica, studio del personaggio, improvvisazioni, prove e montaggio delle scene; - Allestimento e rappresentazione dello spettacolo: scelta dei costumi, progettazione e costruzione delle scene, luci e musiche di scena; rappresentazione e rapporto con il pubblico. 6.3. Risultati attesi - acquisire il proprio sé corporeo; individuare propri affetti ed emozioni; - esplorare le proprie potenzialità espressive ; dare forma e voce ai propri vissuti; - modificare il modo abituale, ordinario di percepire e rappresentare la realtà per poterne cogliere piani diversi e più profondi; - liberare la personalità dell'utente dalle abitudini psicologiche attraverso un apprendimento teso al superamento dei propri confini psicofisici; - restituire all'arte le sua funzione di esperienza condivisa da una comunità attraverso la sua funzione trasformativa; - teatro come luogo protetto dove sviluppare processi di consapevolezza dell'individuo.

  2. RICERCA E FORMAZIONE
    Organizzazione e promozione nel Territorio regionale delle tecniche di Teatro Sociale attraverso workshop,stage e seminari.Promozione di un Corso Regionale di Teatro nelle Terapie rivolto a giovani attori,operatori del settore sociale del privato e del settore pubblico. Organizzazione di un convegno nazionale sul Teatro delle Diverse abilita' con incontri-esperienze a confronto-spettacoli sul tema del disagio psichico e fisico.

Risultati attesi

Promozione e allargamento dell'idea di salute sociale attraverso il ruolo del Teatro. Aggiornamento degli operatori del settore. Fornire input alla ricerca teatrale nel settore del Teatro sociale. Coordinamento e verifica di nuove esperienze teatrali attraverso l'organizzazione di spettacoli con Compagnie di teatro integrato.


Formazione e motivazione del gruppo di lavoro. Nel corso di questo Laboratorio è stato possibile sperimentare le sensazioni che il proprio corpo prova nello spazio attraverso il movimento creativo, sempre stimolando l'attore-utente ad una riflessione sul vissuto. Una prima fase di analisi ed identificazione dei componenti del gruppo, nonché del gruppo come unità, attraverso il lavoro sul corpo e le improvvisazioni; la nascita quindi di un gruppo di lavoro affiatato, costituito da utenti, operatori e non-attori, conduttori. Organizzazione dello spazio e del tempo. Il setting del laboratorio teatrale per sua natura si pone come spazio/tempo separato dalla quotidianità. Il rimodellamento della sfera esperienziale investe oltre al corpo, alla mente, al linguaggio, anche le relazioni o meglio gli schemi di relazione interpersonale. Tutti coloro che hanno partecipato al laboratorio teatrale hanno condiviso un progetto di cambiamento. Si è formata quindi una comunità teatrale che mettendo in comune una situazione di spaesamento, di insoddisfazione, di solitudine mette in atto una ricerca oltre la quotidianità. L'attività teatrale apre la dimensione simbolica come riconoscimento del valore della nostra esistenza, nei nostri gesti e nel rapporto con gli altri e con le cose; il contatto con gli altri nello spazio scenico e la loro testimonianza ci aiutano a recuperare il senso della vita. Riconoscimento delle emozioni e gestione delle relazioni. Questo Laboratorio racchiude in qualche modo l'insieme di molte discipline legate all'uso del corpo, della voce, dell'espressività. Il risultato conseguito nel laboratorio è il riconoscimento della capacità; di emozionarsi e la gestione delle relazioni a l'interno del gruppo di teatro. Gestione delle relazioni che ha influenzato e modificato in senso positivo il rapporto operatori-utenti. La tecnica teatrale è stata utilizzata per aiutare la comunicazione, l'espressione di sé, il rapporto con gli altri. Prove e dimostrazione di lavoro. L'organizzazione delle prove e l'impegno richiesto nella realizzazione dello spettacolo-dimostrazione di lavoro, ha coinvolto gli utenti in un lavoro creativo-artistico che ha risvegliato competenze e attitudini. Il laboratorio "Risvegli" ha stimolato la capacità di partecipare a un progetto, la condivisione delle idee e la disponibilità dei singoli utenti a porsi in maniera creativa.

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